Elisa Montessori, settant’anni di ricerca in mostra a Villa Torlonia

Dal 30 settembre 2026 al 28 febbraio 2027 il Casino dei Principi di Roma ospita oltre cento opere dell’artista genovese. Il percorso, concepito come un autoritratto, attraversa pittura, disegno, libri, installazioni e sperimentazioni maturate in più di sette decenni.

di Redazione

Oltre settant’anni di lavoro raccontati non secondo una successione cronologica, ma attraverso relazioni, memorie e corrispondenze. Dal 30 settembre 2026 al 28 febbraio 2027 il Casino dei Principi, all’interno dei Musei di Villa Torlonia a Roma, ospita Elisa Montessori. Nel corso del tempo, un’ampia mostra dedicata all’artista nata a Genova nel 1931.

Il progetto riunisce più di cento opere tra dipinti a olio, disegni, libri e interventi realizzati appositamente per gli spazi espositivi. Sono previsti anche prestiti provenienti da collezioni pubbliche e private.

La mostra è firmata dalla stessa Elisa Montessori con la co-curatela di Alessandra Mammì e Federica Pirani. Il percorso non intende ricostruire la produzione dell’artista seguendo rigidamente le date, ma si avvicina, secondo la definizione della stessa Montessori, a una forma di autobiografia.

Una mostra concepita come autoritratto

Le sale del Casino dei Principi diventano così lo spazio di un autoritratto esteso. Opere lontane per tecnica, dimensioni e periodo vengono accostate sulla base di connessioni linguistiche, poetiche, scientifiche e biografiche.

Ricostruzioni e installazioni accompagnano il visitatore attraverso alcuni passaggi centrali della vita e della ricerca dell’artista. Il tempo non viene presentato come una linea continua, ma come una materia nella quale immagini, letture, esperienze e intuizioni possono tornare a incontrarsi.

Questa impostazione riflette una produzione caratterizzata da grande libertà espressiva. Nel corso della sua carriera Montessori ha lavorato con la pittura, il disegno, la ceramica, il mosaico, carte e pigmenti diversi, evitando di legarsi a un solo linguaggio o a una corrente definita.

Letteratura, filosofia e cultura orientale

La ricerca di Elisa Montessori si è sviluppata a Roma a partire dall’immediato dopoguerra, mantenendo un dialogo costante con le esperienze artistiche contemporanee, ma conservando una posizione autonoma.

Nel suo lavoro confluiscono l’amore per la letteratura, lo studio della filosofia, l’interesse per le culture orientali e l’attenzione per le discipline scientifiche. Questi riferimenti non costituiscono semplici citazioni, ma diventano strumenti attraverso i quali osservare e trasformare la realtà.

La natura, la scrittura, il paesaggio e il rapporto tra visibile e invisibile attraversano una produzione ampia ed eclettica. Il segno può assumere la forma di una traccia, di una notazione o di una struttura narrativa, mentre la superficie dell’opera diventa spesso il luogo nel quale si incontrano immagine e pensiero.

La mostra cerca di restituire proprio questa complessità, evitando di ridurre la lunga attività dell’artista a una successione di fasi separate.

I documentari sul metodo di lavoro

Il percorso sarà accompagnato da tre contributi audiovisivi che permettono di approfondire la figura e il metodo di Elisa Montessori.

Sarà riproposto Montessori, documentario girato nel 2004 da Francesco Vaccaro, dedicato al processo creativo dell’artista. Il pubblico potrà inoltre vedere Elisa Montessori, video del 2020 presentato dalla Galleria Monitor, con un’intervista curata da Davide Ferri e la regia di Mario Poeta.

Completa la sezione la videointervista Gli amici di Titina Maselli | Elisa Montessori, realizzata nel 2025 da Federica Pirani e Claudio Crescentini in occasione della mostra antologica dedicata a Titina Maselli.

Questi materiali introducono nel percorso anche la voce dell’artista e documentano il rapporto tra la pratica quotidiana, le fonti culturali e le scelte formali che hanno accompagnato la sua produzione.

Un primo catalogo scientifico

In occasione della mostra sarà pubblicato da Silvana Editoriale il primo catalogo scientifico dedicato a Elisa Montessori.

Il volume comprenderà un’ampia intervista biografica, saggi firmati da studiosi di discipline diverse, apparati bio-bibliografici e un’antologia critica. La scelta di coinvolgere competenze differenti rispecchia la natura del lavoro dell’artista, nel quale convivono arti visive, letteratura, filosofia e ricerca scientifica.

L’esposizione assume quindi anche il valore di una ricognizione critica su una delle figure più appartate e coerenti dell’arte italiana contemporanea. Più che ordinare il passato, Nel corso del tempo prova a mostrare come immagini e idee continuino a trasformarsi, ritornando in forme diverse lungo l’intero arco di una vita.

 

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